Mostre
Nell’ambito del Progetto partecipato RETE MUSEI DI PRATO,
"Genius Loci. Vitalità dello spirito etrusco” (Bando Sistemi museali 2025/2026 Regione),
sabato 18 aprile 2026, dalle ore 17:00 alle ore 19:30,il “Museo Soffici e del ‘900 italiano” inaugura la mostra
ARCHEO-INGANNI Echi etruschi e riflessi d'antichità.
Arte contemporanea dal Centro Pecci e da altre raccolte
a cura di Giovanna Uzzani e Stefano Pezzato
Museo Soffici e del ‘900 italiano, Scuderie Medicee (Sala Luigi Corsetti), Poggio a Caiano
18 aprile – 31 maggio 2026
A quarant'anni da Progetto Etruschi, la Regione Toscana ricorda e celebra quell’evento che nel 1985 aprì l’Etruscologia a nuove ricerche e fece scuola per approccio visionario. Nasce così nel 2025-26, in Toscana, una nuova stagione di iniziative nel segno dell’antica Etruria e della sua eredità.
Rete Musei di Prato, all’interno del progetto regionale denominato Genius Loci. Vitalità dello spirito etrusco propone un percorso espositivo dislocato, che intende offrire suggestioni varie e molteplici, frammentarie, talora ironiche o giocose, talvolta invece potentemente rievocative: sono ancora in scena la potenza e il mistero del retaggio etrusco e più ampiamente arcaico.
La sede della mostra sarà il MUSEO SOFFICI E DEL ‘900 ITALIANO, presso le Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (Sala Luigi Corsetti).
Accanto alla sede principale, la mostra include la sezione dislocata “Archeologie della fantasia” all’interno del nuovo Centro Didattico Polifunzionale di Artimino, collegato al Sistema Museale Etrusco Carmignanese.
Il percorso espositivo si propone originalmente fuori dalle consuetudini di una semplice presentazione didattica, grazie alle opere provenienti dal Centro Pecci di Prato, dalla collezione di Carlo Palli, dalla collezione del fotografo Carlo Fei, dalla collezione di Marco Moretti. Si è infatti preferito suggerire, nelle navate cinquecentesche del salone espositivo, un percorso innanzitutto emozionale, con le sorprendenti apparizioni dei Guerrieri di Giuseppe Spagnulo fra le colonne; con grandi parete attrezzate dalle quali affiorino le immagini retroilluminate di Stefano Arienti; con i canopi antichi fotografati da Carlo Fei come impressionanti apparizioni che dal passato affiorano al nostro presente; infine con il giocoliere di Mimmo Paladino, che conclude idealmente la mostra nella parte absidale della sala, come su un palco, mescolando l’iconografia archeologica dell’erma mutila, con una metafisica sospensione teatrale. Conclude la mostra il nucleo straordinario di anfore, kiathos, idrya, vasi, bacili, versatoi realizzate da artisti , artigiani, manifatture toscane del secondo dopoguerra, provenienti dalla collezione di Marco Moretti, come nel rinvenimento del tesoro di una antica tomba etrusca.
La mostra è dunque immaginata come una serie di flash-mobe teatrali. Ci piace immaginare infatti che lo spazio espositivo si proponga come uno spazio non solo per la visita della mostra, ma anche come un laboratorio creativo, ovvero uno spazio aperto ad improvvisazioni teatrali, musicali, performance, eventi creativi partecipati da gruppi e scuole di ogni ordine, grado, tipologia, ambito di ricerca, in particolare scuole di musica e di teatro del territorio. Insomma, uno spazio interattivo. In tal senso il nostro invito è sino da ora aperto ad eventuali richieste o prenotazioni.
OPERE IN MOSTRA
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“Il mondo degli Etruschi”, manifesto originale della mostra del 1985, 70x100
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Mario Mariotti (Montespertoli, Firenze 1936 – Firenze, 1997)
Vaso François, 1985. Cratere in terracotta dipinta, cm 70x60 diametro
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Mario Mariotti (Montespertoli, Firenze 1936 – Firenze, 1997)
Inganni, 1984 Dittico fotografico, stampe a colori su dibond, ciascuna 50x50 cm
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Stefano Arienti (Asola, Mantova 1961)
Cartoline (Vaso etrusco), 1990/1991. Trittico, 3 pannelli di polistirolo con incisioni al pirografo, h197,5x97 cm / 197,5x102,5 cm /197,5x98 cm e tubi al neon per retro-illuminare i pannelli appoggiati a terra
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Pietro Grossi (Venezia, 1917 – Firenze 2002)
Attimi di Homeart, 1999, Stampa cibachrome, immagine autogenerata al computer, 20x30 cm (27,2x37,5x3,5 cm)
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Pietro Grossi (Venezia, 1917 – Firenze 2002)
Alfabeto etrusco, 1999, Stampa cibachrome, immagine autogenerata al computer, 20x30 cm (27,2x37,5x3,5)
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Mimmo Paladino (Paduli, Benevento 1948)
Senza titolo, 2002, Bronzo policromo, con pittura a olio, 197x43x60 cm (Valore: 125.000 Euro)
9-11. Giuseppe Spagnulo (Grottaglie, Taranto 1936 – Milano 2016)
Guerriero, 1985 - Serie di 4 sculture in bronzo h162x95x130 cm / 131x64x62 cm / 108x62x51 cm / 73x79x112 cm
12. Giuseppe Spagnulo (Grottaglie, Taranto 1936 – Milano 2016)
Dafne, 1985-86, Bronzo, 145x90x60 cm
13. Carlo Fei (Firenze, 1955), Vasi Canopi, dal Museo Archelogico di Napoli, 2018, 4 stampe fotografiche su carta da affissione, tiratura di 3 esemplari, 50x60 cm ciascuna
OPERE DALLA COLLEZIONE MARCO MORETTI
Ricostruzione immaginaria di un “Tesoro” proveniente da una improbabile tomba etrusca – serie di 10 ceramiche di eco etrusco, opere di Marcello Fantoni e altri artisti del secondo Novecento
CENTRO DIDATTICO POLIFUNZIONALE ARTIMINO
Giuseppe Spagnulo (Grottaglie, Taranto 1936 – Milano 2016), Guerriero, 1985, scultura in bronzo, h 68x57x52 cm
Guglielmo Achille Cavellini (Brescia, 1914 – 1990), Cassa n.50 (contiene opere distrutte nel 1966), 1968, legno dipinto, 75x41,5x42 cm
Claudio Costa (Tirana, Albania 1942 – Genova, 1995), Il taglio del bosco, 1993, Assemblaggio di oggetti su tavola, 50x49x10 cm
Alison Knowles (New York, 1933), The Italian Faust, 1999, Assemblaggio su carta intelata, 43x41 cm (in teca 57x60x7 cm)
ALLESTIMENTO, a cura di Giovanna Uzzani e dell’Ufficio Cultura del Comune di Poggio a Caiano.
CATALOGO, Leonardo Libri, Firenze
CONTRIBUTI SCIENTIFICI IN CATALOGO, Giovanna Uzzani e Stefano Pezzato, come curatori; un contributo di Marco Moretti, come collezionista.
SALUTI ISTITUZIONALI IN CATALOGO, Diletta Bresci, Assessore Poggio a Caiano + Rete Musei di Prato.
Orari: venerdì 10.00-13.00 / 14.30-19.30, sabato, domenica e festivi 14.30-19.30
Ingresso gratuito.
Info: www.museoardengosoffici.it
Email: info@museoardengosoffici.it